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I concerti iniziano alle ore 22.00

 


Ultima settimana di marzo 2008


venerdì 28 marzo
Gaetano Partipilo & The N.Y. Crew

Gaetano Partipilo, sax alto;
Mike Moreno, chitarra;
Matt Brewer, basso;
Nasheet Waits, batteria

Il gruppo, un’autentica all-stars dei più interessanti jazzisti di ultima generazione, interpreta proprie composizioni e standards riletti in modo inusuale, ispirandosi al grande jazz degli anni '60, in particolare al quartetto di John Coltrane e al quintetto di Miles Davis. Ne nasce una musica fortemente ritmica e di grande impatto emotivo, in una originale sintesi dei diversi linguaggi jazzistici. Accanto al sassofonista italiano Gaetano Partipilo, già leader degli “Urban Society”, una delle più frizzanti ed attuali ritmiche newyorchesi.

sabato 29 marzo
Marco Marzola-Steve Turrè 4et

Steve Turrè, trombone e conchiglie;
Nico Menci, piano;
Marco Marzola, basso;
Darrell Green, batteria

Tra i massimi trombonisti di sempre, Steve Turrè, può vantare una straordinaria carriera, che lo ha portato a vincere numerosi premi della critica e a collaborare con maestri dell’hard bop del calibro di Woody Shaw, Art Blackey, Mc Coy Tyner e Roland Kirk, del latin, quali Dizzy Gillespie, Tito Puente e Chucho Valdes e del pop come Santana e Ray Charles. Turrè inoltre può vantare di essere il massimo specialista mondiale delle conchiglie che utilizza riproducendo una sonorità simile al trombone.

 


Mese di aprile 2008

venerdì 4 aprile
Orchestra Vertical

L’Orchestra Vertical è un autentico “supergruppo” dei musicisti del collettivo “El Gallo Rojo”, riunito attorno alle composizioni e agli arrangiamenti del noto chitarrista Enrico Terragnoli. Ne scaturisce un prodotto originale fatto di mambi, ninne nanne centro americane, e continui giochi tra solarità tropicali e “interni notte” di connotazione europea. Il significato della serata va al di là della sola presentazione del cd “L’Anniversaire”, si tratta infatti di un benefit concert il cui ricavato sarà interamente devoluto per aiutare il sassofonista statunitense Andrew D’Angelo a sostenere i costi di una delicata operazione chirurgica.

Featuring: Claudia Bidoli, Enrico Terragnoli,
Fabrizio Puglisi, Thomas Sinigaglia,
Stefano Senni, Danilo Gallo, Zeno De Rossi,
Alfonso Santimone, Francesco Bigoni,
Federico Squassabia & Guests

 

BENEFIT CONCERT FOR ANDREW D’ANGELO
Puoi dare il tuo contributo su: www.andrewdangelo.com

sabato 5 aprile
Tony Malaby Trio

Messosi in luce per le proprie partecipazioni in gruppi come la Liberation Orchestra di Charlie Haden, la Electric Bebop Band di Paul Motian e il quintetto di Fred Hersch, Malaby è musicista di notevoli doti tecniche e di eccellente competenza lessicale in una grande varietà di stili. In questo tour italiano si presenta accanto a due musicisti di grande spessore, il contrabbassista William Parker, figura storica del free-jazz, già con Don Cherry, Milford Graves, e Cecil Taylor, e il batterista Nasheet Waits, tra i più interessanti e creativi della sua generazione, che ha collaborato tra gli altri con Fred Hersch, Jason Moran e Andrew Hill.

Tony Malaby, sassofoni;
William Parker, basso;
Nasheet Waits, batteria

venerdì 11 aprile
John Proulx Trio

John Proulx è un giovane cantante, pianista e compositore residente nell'area di Los Angeles. Da qualche anno si è messo in luce come uno dei massimi protagonisti di un sofisticato modern mainstream con ascendenze riconducibili alla grande tradizione armonica e melodica dell'universo nordamericano degli standards. Il suo trio, vede la partecipazione di due importanti ed esperti musicisti come il contrabbassista Chuck Berghofer (Art Pepper, Gerry Mulligan e Shelly Manne) e il batterista Joe La Barbera, storico componente dell'ultimo trio di Bill Evans, che ha collaborato tra gli altri con Tony Bennett, Jim Hall, Art Pepper e John Scofield.

John Proulx, voce e piano;
Chuck Bergopher, basso;
Joe La Barbera, batteria

sabato 12 aprile
Ben Allison “Man Size Safe”

Ben Allison è uno dei musicisti più interessanti della ricchissima scena di New York. Oltre ad essere un contrabbassista formidabile e un compositore di grande sensibilità, Allison ha una vulcanica capacità produttiva, che lo ha portato negli ultimi anni a capeggiare numerose formazioni e a realizzare un consistente numero di episodi discografici, sempre accompagnati da un unanime successo critico. Con lui completano questo suo quintetto “Man Safe Size” (dall’omonimo recente e pluripremiato cd) tre straordinari solisti come Ron Horton, Michel Blake e Steve Cardenas e il suo partner ritmico di sempre il batterista Mike Sarin.

Ron Horton, tromba;
Michael Blake, sax;
Steve Cardenas, chitarra;
Ben Allison, basso;
Mike Sarin, batteria

venerdì 18 aprile
Marvin Stamm 4et

Musicista saldamente radicato nella tradizione mainstream, Stamm è un solista di notevoli mezzi tecnici e di ottima competenza lessicale, grande swing e asciutto lirismo, caratteristiche che lo hanno portato negli anni a collaborazioni eccellenti con Stan Kenton, Woody Herman, la Thad Jones/Mel Lewis Orchestra, Benny Goodman, e successivamente nelle formazioni di George Gruntz, Bob Mintzer e Maria Schneider. In questo tour italiano Stamm è alla testa del proprio abituale quartetto completato da una ritmica di notevole esperienza e classe sopraffina che vede al piano Bill Mays, al contrabbasso il veterano Rufus Reid e alla batteria Andy Watson.

Marvin Stamm, tromba;
Billy Mays, piano;
Rufus Reid, basso;
Andy Watson, batteria

sabato 19 aprile
Antonio Faraò Trio

Antonio Faraò ha partecipato ai più importanti festival europei ed è considerato uno dei massimi esponenti del piano jazz internazionale. In qualità di leader ha inciso numerosi dischi, tutti impreziositi da partecipazioni eccellenti da Chris Potter a Bob Berg, Jack De Johnette e Jeff Tain Watts. Esperienze che fanno di Faraò un pianista personale, espressivo e coinvolgente, che conquista l’ascoltatore per fluidità del fraseggio, leggerezza del tocco e per un virtuosismo mai fine a se stesso. Per “Ferrara in Jazz” lo ascolteremo a capo del suo più recente trio “Encore” che vede la presenza di due dei più interessanti musicisti della scena jazzistica europea.

Antonio Faraò, piano;
Martin Jakonowski, basso;
Jonas Burgwinkel, batteria


giovedì 24 aprile

N.T.E. Encuentra Gabriele Mirabassi

Il Nuevo Tango Ensamble si è accostato alle sempreverdi composizioni di Astor Piazzola (Adios Nonno, Oblivion, Fracanapa, Libertango) con ammirazione profonda, intraprendendo uno studio meticoloso mirato ad interpretare il complesso fraseggio e il giusto “sound porteno” che caratterizzano la sua musica. In occasione del concerto ferrarese saranno presentati i brani del recente e già acclamato dalla critica, lavoro discografico del trio, che vede la presenza in veste di principale solista del clarinettista Gabriele Mirabassi, che molti illustri musicisti d’oltreoceano non esitano a definire uno tra i massimi esponenti mondiali del proprio strumento.

Gabriele Mirabassi, clarinetto;
Pasquale Stafano, piano;
Gianni Iorio, bandoneon;
Alessandro Terlizzi, basso

venerdì 25 aprile
Ohad Talmor “Newsreel”

Il sassofonista, compositore e arrangiatore Ohad Talmor si è da alcuni anni imposto nella fertile scena contemporanea newyorchese, grazie alla stretta collaborazione con Lee Konitz, per il quale ha scritto e diretto diversi progetti per nonetto e quartetto d’archi, nonché all’altrettanto proficuo sodalizio con Steve Swallow. Tra le sue collaborazioni più importanti citiamo quelle con Jason Moran, Dave Douglas e Carla Bley, unitamente ai pregevoli progetti da leader, quali The Other Quartet e in particolare questo suo ultimo Neewsreel 5et, che vede la partecipazione assieme a lui di quattro eccezionali esponenti del miglior jazz sperimentale statunitense.

Shane Endsley, tromba;
Ohad Talmor, sassofoni;
Jakob Sacks, piano;
Matt Pavolka, basso;
Dan Weiss, batteria

sabato 26 aprile
Gaspare Pasini 5et featuring Roberto Gatto

In Gaspare Pasini, convivono le tante anime del sax alto, prima fra tutti quella del maestro di tutti gli alto sassofonisti Charlie Parker, ma anche e soprattutto la vena più lirica di uno dei più grandi sassofonisti a tutt’oggi in attività: Phil Woods. Con Pasini troviamo, in front line, il giovane trombettista catanese Dino Rubino e a sostegno ritmico-armonico Luigi Bonafede, uno dei più esperti pianisti del jazz italiano, Aldo Zunino, il più poderoso “quattro” che si può ascoltare in Italia, e Roberto Gatto, indiscusso protagonista del drumming jazzistico europeo, da oltre trent’anni ai vertici assoluti del panorama nazionale ed internazionale.

Dino Rubino; tromba;
Gaspare Pasini, sax alto;
Luigi Bonafede, piano;
Aldo Zunino, basso;
Roberto Gatto, batteria


mercoledì 30 aprile
Roberto Spadoni “Mingus Cuernavaca”

Sentito omaggio al compianto contrabbassista californiano, Mingus-Cuernavaca nasce dalla penna di Roberto Spadoni su commissione del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, del quale il noto arrangiatore è stimato docente. La stesura del progetto vede l'utilizzo di una voce recitante in qualità di trait d'union con una narrazione musicale ispirata a quelle che sono le sensazioni procurate dai ricordi del grande musicista. La bella scrittura di Spadoni, scorrevole, elegante ed essenziale, sarà eseguita oltre che dallo stesso maestro alla chitarra, dalla Big Band che per l’occasione il Conservatorio ferrarese ha messo a disposizione del progetto.

Big Band del Conservatorio
“G.Frescobaldi” di Ferrara
Direzione Roberto Spadoni
Voce Recitante, Marcello Brondi

 

IL TORRIONE RIAPRIRÀ A OTTOBRE

 

 



 

 

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