Alcune sporadiche apparizioni fra le due guerre anticiparono a Ferrara la creazione, negli anni '50, del primo circolo e delle prime formazioni orchestrali, rivolte soprattutto al genere tradizionale. Fra i più motivati ed intraprendenti frequentatori del circolo spicca il nome di Giordano Balboni, trombonista di grande valore che militerà in famosissime formazioni come la New Emily Jazz Band e la Doctor Dixie Jazz Band, prima di dar vita all'ultima formazione ferrarese che prenderà il nome di Roaring Twenties Jazz Band.
Sempre a Giordano Balboni si deve il merito di aver tentato per primo, in collaborazione con il Teatro Comunale di Ferrara, la strada dei grandi concerti e si possono ricordare grandi presenze come Oscar Peterson e il Modern Jazz Quartet. Come per tutte le passioni, bastò la scintilla data da quel concerto per riaccendere il "fuoco sacro" e, nel corso della cena che seguì lo spettacolo, vi fu l'incontro fra la generazione di Balboni e quella più giovane degli organizzatori del concerto. Insieme si decise di tentare di creare un organismo stabile.
Il 26 aprile 1977 il "Circolo Amici del Jazz" (che in seguito diverrà il Jazz Club Ferrara) iniziò la propria attività che fino ad oggi non ha mai subito alcuna interruzione. "La Taverna" , il primo locale che tenne a battesimo il nuovo corso del jazz ferrarese, ogni sera si presentava affollata di musicisti e simpatizzanti, offrendo ai ferraresi l'opportunità di ascoltare i migliori jazzmen italiani. Dopo pochi mesi cominciarono ad arrivare i primi grandi nomi stranieri (George Arvanitas, Kai Winding, Cedar Walton e Jonny Griffin) e, nell'estate del '78, la grande manifestazione Incontri Jazz Comacchio portò sul litorale ferrarese personaggi quali Dizzy Gillespie, Dexter Gordon, Woody Shaw, Art Pepper, Kenny Burrell, Woody Hermann, Dave Liebman e tanti altri.
Tra
le manifestazioni più prestigiose di questi
trent’anni di attività sono da citare
le numerose edizioni del Festival estivo di Comacchio,
le fortunate Stagioni Invernali in collaborazione
con il Teatro Comunale di Ferrara, il gemellaggio
con l’orchestra della Carnegie Hall di New
York, “Jazz D.O.C.” in collaborazione
con la Provincia di Ferrara e “Jazz on the
Sea” in terra Istriana. Rassegne animate da
presenze prestigiose quali: Miles Davis, Ornette
Coleman, Jackie McLean, João Gilberto, George
Benson, McCoy Tyner, Wynton Marsalis, Elvin Jones,
Michel Petrucciani, Mingus Big Band, Count Basie
Big Band, Cedar Walton, Joe Henderson e tanti altri.
Dal
1999 il Jazz Club, opera nella prestigiosa sede
del Torrione San Giovanni (splendido bastione rinascimentale
parte del complesso della cinta muraria della città)
all’interno del quale, grazie al contributo
del Comune di Ferrara, della Regione Emilia Romagna
e di importanti partner commerciali, i soci possono
fruire di oltre ottanta concerti annuali, che con
cadenza settimanale (tutti i venerdì e sabato)
accompagnano l’attività del club dai
primi di ottobre a fine aprile. In questo breve
lasso di tempo si sono esibiti sul palco del Torrione
nomi del calibro di Steve Grossman, Frank Foster,
Lou Donaldson, Ray Mantilla, Jimmy Cobb, Steve Lacy,
Marc Turner, Kurt Rosenwinkel, Billy Hart, Eric
Alexander, Larry Goldings, Billy Hart, Josè
Loius Cortez, Alfredo De la Fè, Curtis Fuller,
Dino Saluzzi, David Hazeltine, Archie Shepp, Vincent
Herrings, The Bad Plus, Jason Moran, Irio De Paula,
George Cables, Charles Davis, Tom Harrell, Harold
Mabern, Jim Snidero, Joe Magnarelli, Mike Le Donne,
Cedar Walton, Marc Johnson, David Liebman, Red Holloway,
Steve Khun, Eddie Gomez, Kevin Hays, Bill Stewart,
Horacio El Negro Hernandez, Kenny Werner, Leni Andrade,
Al Foster, Jerry Bergonzi, il trombettista statunitense
residente a Ferrara Tom Kirkpatrick e i moltissimi
italiani: da Dado Moroni a Andrea Pozza, Gianni
Basso, Carlo Atti, Piero Odorici, Sandro Gibellini,
Roberto Rossi, Renato Sellani, Nicola Arigliano,
Danilo Rea, Roberto Gatto, Stefano Bollani, Enrico
Pieranunzi, Antonio Farao, Massimo Farao, Fabrizio
Bosso, Flavio Boltro, Franco Ambrosetti, Stefano
Di Battista, Rosario Giuliani nonchè alcuni
noti cantautori come Giorgio Conte, Vinicio Capossella,
Bruno Lauzi, Sergio Cammariere e Rossana Casale.
Da
citarsi inoltre le manifestazioni più recenti
che hanno visto impegnato il Jazz Club Ferrara anche
al di fuori del contesto del Torrione S. Giovanni:
“Tre Giorni per una Vita” che ha visto
protagonisti numerosi jazzman accorsi da tutta Europa
per devolvere l’intero ricavato della manifestazione
al grande batterista Billy Higgins affetto da gravi
problemi di salute.
“S.O.S. New Orleans Jazz Heritage” rassegna
in cui più di sessanta maestri del jazz provenienti
dall’Italia e dall’estero si sono incontrati
per raccogliere fondi per i loro colleghi di New
Orleans.
“Memorial Mirto Govoni”, organizzato
ogni anno con Aero Club Ferrara, Assonautica e Officina
Ferrarese.
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