HAPPY
GO
LUCKY LOCAL
Aprile 2007
Lunedì 2
aprile
JAM SESSION Diretta dal
Teo Ciavarella Trio
Teo Ciavarella, piano;
Felice Del Gaudio, basso; Lele Barbieri, batteria
La
jam session di aprile verrà aperta
dal trio di Teo Ciavarella, musicista tecnicamente
solido e di grande versatilità e stimato
docente del Conservatorio di Musica “G.Frescobaldi”
di Ferrara. Più volte proposto agli esordi
della felice storia del Torrione S.Giovanni, il Trio
di Ciavarella è particolarmente caro al pubblico
ferrarese per l’originale mix di humor e fantasia
con cui i componenti della band si pongono di fronte
alle composizioni del leader e ai celebri standards
statunitensi.
Lunedì 9
aprile
Gianni Partner 4et
“Do You Groovin?”
Doctor T.Bone, trombone; Marco
Bovi, chitarra
Gianni Partner, piano fender; Stefano Peretto, batteria
Lo
scoppiettante e variegato combo gudato dal camaleontico
Gianni Partner, leader dei “Pornofunky”,
propone uno spettacolare cocktail di bossa nova,
boogaloo, lounge, funky e soul, seguendo la via
di Horace Silver, Lee Morgan, Lou Donaldson e Herbie
Hancock. Il quartetto, formato da alcuni dei migliori
musicisti emiliano-romagnoli, vede impegnati: Marco
Bovi alla chitarra, Doctor T.Bone (aka Simone Pederzoli)
al trombone e Stefano Peretto alla batteria.
Lunedì 16
aprile
El Gallo Rojo
Presenta Playground
Dimitri Sillato, piano e violino;
Giancarlo Bianchetti, chitarra e batteria; Alessandro
Altarocca, basso
Il
gruppo nato nel 2006 è composto
da tre musicisti che collaborano da molto tempo
insieme in diverse formazioni. Le composizioni,
scritte da Dimitri Sillato, utilizzano un polistrumentismo
che non ha fini virtuosistici, ma di pura ricerca
sonora. Un vero e proprio caleidoscopio che passa
da tre forti poli d'attrazione: la musica contemporanea,
la musica etnica e il jazz. Difficilmente collocabile,
il suono del gruppo, ha per dati imprescindibili:
la libertà e il rischio dell'improvvisazione.
Lunedì 23
aprile
Alessandro Scala 5et
“Bossa Mossa”
Alessandro Scala, sassofoni;
Leo Carboni, tromba;
Michele Francesconi, piano; Paolo Ghetti, basso;
Stefano Paolini, batteria
Il
quintetto, stabilmente attivo da oltre cinque anni,
nasce dalla volontà del
sassofonista Alessandro Scala, conosciuto anche
grazie alla collaborazione con Sam Paglia, di esplorare
in chiave attuale il mondo del jazz anni '50 e
fine '60, quello dei celebri dischi Blue Note di
Hank Mobley, Horace Silver, Lee Morgan e Joe Henderson.
Ne è recentemente nato il cd “Bossa
Mossa” in cui la marca hard bop della band
si confronta con le melodie originali, latine e
brasiliane, scaturite dalla penna del leader.
Marzo2007
Lun
5 marzo
Guglielmo Pagnozzi 4et
Guglielmo
Pagnozzi, sax e clarinetto; Lazzaro Piccolo, chitarra;
Alessandro Lo Mele, basso; Gaetano Alfonsi, batteria
Guglielmo
Pagnozzi, nel corso della sua carriera ha suonato
a fianco di numerosi artisti tra i quali ricordiamo
Lester Bowie, Steve Lacy, Paolo Fresu, Antonello Salis,
Enrico Rava, Cristina Zavalloni e Roy Paci. Parallelamente
ha coltivato interessi in ambito etnico e popolare,
esperienze che lo hanno portato a collaborare stabilmente
nella band del cantautore Giorgio Conte. Con lui il
suo abituale quartetto che lo vede in compagnia di
alcuni tra i più interessanti giovani musicisti
di area emiliano-romagnola.
Lun
12 marzo
“Conservatoire Meeting”
JAM SESSION Diretta daTeo Ciavarella
Con
gli allievi dei Corsi di Jazz dei
Conservatori di Adria, Bologna e Ferrara
Da
quest’anno il Jazz Club Ferrara ha iniziato
una proficua collaborazione con il Conservatorio di
Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara che
ha recentemente avviato il Corso di Laurea di Primo
Livello in Musica Jazz. Oltre che essere abituale
sede di alcune della lezioni del Corso, il Torrione
S. Giovanni sarà, in occasione di questa serata,
ideata dal pianista compositore e stimato docente
Teo Ciavarella, il palcoscenico di una preziosa kermesse
che vedrà protagonisti gli allievi dei Conservatori
di Adria, Bologna e Ferrara.
Lun
19 marzo
El Gallo Rojo
Presenta Cal Trio
Domenico
Caliri, chitarra e elettronica;
Antonio Borghini, basso; Christian Calcagnile, batteria
e percussioni
Il
Cal Trio è un progetto attraverso il quale
Domenico Caliri cerca di delineare il perimetro del
proprio universo stilistico. La musica di questo gruppo
guarda avanti mantenendo viva la coscienza del passato,
emulando cioè lo spirito innovativo insito
nel linguaggio jazzistico senza cadere nelle convenzioni
di maniera; questo margine di imprevedibilità
caratterizza le esibizioni live del Cal Trio, producendo
un effetto di grande empatia e di attenzione presso
il pubblico che vi assiste.
Lun
26 marzo
Otello Savoia 4et
Fausto
Beccalossi, fisarmonica; Dario Volpi, chitarra;
Otello Savoia, basso; Riccardo Biancoli, batteria
Savoia
si distingue per una cavata profonda e per un senso
melodico particolare unitamente ad una spiccata sensibilità
compositiva. I suoi progetti originali, così
intrisi di sonorità etniche che vanno dal Medio
Oriente al Tango passando per la Spagna non incarnano
mai lo spettro dell’ovvietà. Imprescindibile
è il contributo dell’energico Biancoli,
di Volpi, che richiama spesso Kurt Rosenwinkel, e
di Beccalossi, fisarmonicista dal perfetto controllo
tecnico dello strumento.
Gennaio
- Febbraio 2007
Lunedì
22 gennaio
JAM SESSION diretta dal Luca
Boscagin Trio
Luca
Boscagin, chitarra;
Lorenzo Conte, basso;
Paolo Birro, piano e batteria
La
jam session di inizio anno è affidata ad un
inedito trio di area veneta, che vede calcare il palco
del Torrione tre tra i protagonisti delle precedenti
edizioni di Ferrara in Jazz. La band si propone con
l’inusuale presenza di Paolo Birro, oltre che
al pianoforte, anche alla batteria. Assisteremo pertanto
ad un concerto che proporrà alcuni celebri
standards statunitensi eseguiti sia nella formula
chitarra-contrabbasso-batteria che in quella pianoforte-chitarra-contrabbasso.
lunedi
29 gennaio
Speciale
Happy Go Lucky Local
Ronnie Cuber “Cubism” 4et
Ronnie
Cuber, sax baritono ; Kelvin Sholar, piano;
Boris Koslov, basso; Mark Taylor, batteria
Massimo
specialista mondiale del sax baritono, Ronnie Cuber
inizia la propria carriera accanto a Slide Hampton
e Maynard Ferguson, per poi formare con George Benson
e Dr. Lonnie Smith uno dei più importanti quartetti
soul jazz degli anni ’60. Da allora continuerà
ad alternare il ruolo di sideman nelle sezioni fiati
delle più importanti band mondiali (Woody Herman
Orchestra, Lionel Hampton Big Band, Mongo Santamaria,
Frank Zappa e Aretha Franklin) a quello di leader
di eccellenti jazz combo, tra i quali d’obbligo
ricordare la Baritone Saxophone Band, Randy Breker
e Les McCann e questo originale mix di jazz, soul
e ritmi caraibici sotto la sigla “Cubism”.
La
presenza in Italia di Ronnie Cuber e la grande amicizia
maturata nei ripetuti incontri tra il Jazz Club Ferrara
ed il maestro statunitense, rappresenta un’occasione
imperdibile per fare un piccolo regalo agli studenti
dell’Ateneo Ferrarese e del Conservatorio di
Musica “Girolamo Frescobaldi” di Ferrara.
L’ingresso
al concerto sarà infatti gratuito, previa il
possesso della tessera Endas, per tutti gli studenti
universitari con Carta Accademika e per gli iscritti
al Conservatorio estense, nella speranza che sempre
più giovani si accostino allo straordinario
universo della grande tradizione musicale afro americana.
Lunedì
5 febbraio
Jimmy Villotti 4et
Valerio
Pontrandolfo, sax tenore; Jimmy Villotti, chitarra;
Paolo Benedettini, basso; Owen Hart, batteria
In
apertura della serata Jimmy Villotti presenterà
il suo ultimo libro
“Va’ con Dio”, Ed. Aliberti, Reggio
Emilia
Chitarrista,
compositore, cantautore e scrittore, Villotti ha lungamente
collaborato come strumentista e arrangiatore con Paolo
Conte, Lucio Dalla, Guccini e Ornella Vanoni, Ma si
può dire che sia, prima di tutto, un musicista
jazz. Un amore che negli anni lo ha beneficiato di
esperienze indimenticabili da Renè Thomas a
Al Bacon, George Coleman, Franco D’Andrea, Steve
Grossman e Eddie “Lockjaw” Davis. Completano
il quartetto tre giovani ma ormai affermati bopper
italiani.
Lunedì
12 febbraio
El Gallo Rojo presenta Shtik
Kyle
Gregory, tromba; Nicola Fazzini, sax alto;
Francesco Bigoni, sax tenore; Alfonso Santimone, piano;
Danilo Gallo, basso; Zeno De Rossi, batteria
Dopo
aver collaborato con alcune delle figure più
rappresentative del jazz e del klezmer contemporaneo,
Zeno De Rossi ha deciso di formare “Shtik”,
gruppo composto da alcuni tra i più dinamici
musicisti sulla odierna scena musicale italiana. Il
repertorio si basa su alcune tra le più importanti
"Jewish hits" come Hava Nagila, Bei mir
bist du schoen e Fiddler on the Roof oltre che su
alcuni brani di natura prettamente jazzistica di Booker
Little, Cecil Taylor e Ornette Coleman.
Lunedì
19 febbraio
Capo Alpo 4et
Marcello
Allulli, sassofoni; Francesco Poeti, chitarre
Francesco Ponticelli, basso; Tommaso Cappellato, batteria
Il
quartetto nasce dall' incontro di musicisti provenienti
da diverse regioni italiane. I quattro artisti vantano
prestigiose collaborazioni con Kenny Wheeler, Michel
Godard, Pietro Tonolo, Enrico Rava e Tony Scott. Il
repertorio, che porta la firma di tutti i componenti
della band, è connotato da melodie originali
dal sapore mediterraneo e da elementi ritmici ispirati
alle più disparate musiche folkloriche, pur
mantenendo un approccio fortemente legato alla tradizione
jazzistica.
Lunedì
26 febbraio
Giovanni Guidi 4et
Dan
Kinzelman, sax; Giovanni Guidi, piano;
Francesco Ponticelli, basso; Joao Lobo, batteria
Scoperto
da Enrico Rava che lo ha inserito nel gruppo Rava
New Generation, Giovanni Guidi è poco più
che ventenne, già membro anche del quartetto
di Mauro Negri e leader di un trio e un quartetto
a suo nome, quest’ ultimo con l’omonimo
Cd fresco di stampa per la CAM JAZZ. Il quartetto
comprende altri tre giovani talentuosi jazzisti: l’americano
Dan Kinzelman, Francesco Ponticelli - anche lui membro
di Rava New Generation - e il batterista portoghese
Joao Lobo.
Dicembre
2006
Lunedì
4 dicembre
Guido Di Leone 4et
Barend
Middelhoff, sax tenore; Guido Di Leone, chitarra;
Pietro Ciancaglini, basso; Alessandro Minetto, batteria
Attivo in Italia da diversi anni, Guido Di Leone è
stimato docente e apprezzato chitarrista jazz. Collabora
stabilmente con numerosi artisti di spicco: da Tiziana
Ghiglioni a Gianni Basso, Larry Franco e Franco Cerri.
Con lui troviamo Barend Middelhoff, uno dei massimi
sassofonisti nord europei, e la ritmica formata dal
solido bassista capitolino Pietro Ciancaglini e dal
batterista torinese Alessandro Minetto.
Lunedì
11 dicembre
Gaetano Partipilo 4et
Gaetano
Partipilo, sassofoni; Roberto Tarenzi, piano;
Paolo Benedettini, basso; Owen Hart, batteria
Il
gruppo, un’autentica all stars dei più
interessanti jazzisti di ultima generazione, interpreta
proprie composizioni e standards riletti in modo inusuale,
ispirandosi al grande jazz degli anni '60, in particolare
al quartetto classico di John Coltrane e al quintetto
di Miles Davis. Ne nasce una musica fortemente ritmica
e di grande impatto emotivo, in una originale sintesi
dei diversi linguaggi jazzistici.
Lunedì
18 dicembre
Sing Um Project
Piero
Bittolo Bon, sax alto; Alberto Vianello, sax tenore;
Beppe Scardino, sax baritono; Pasquale Mirra, vibrafono;
Alvise Seggi, basso; Marcello Benetti, batteria
Sestetto
di recente formazione con all’attivo l’omonimo
disco, il Sing Um Project propone personali arrangiamenti
di alcuni celebri brani del grande bassista statunitense
Charles Mingus (Pussy Cat Dues, Fables of Faubus,
Pithecantropus Erectus e Nostalgia in Time Square)
e alcune composizioni originali forti del denso impasto
timbrico della front line e di esplosive improvvisazioni
libere collettive.
Novembre
2006
Lunedì
6 novembre
El Gallo Rojo Presenta
Orange Room
Beppe
Scardino, sax baritono; Francesco Bigoni, sax tenore;
Piero Bittolo Bon, sax alto; Pasquale Mirra, vibrafono;
Antonio Borghini, basso; Federico Scettri ,batteria
Sestetto di recente formazione con all’attivo
l’omonimo disco, edito dall’etichetta
indipendente El Gallo Rojo, Orange Room propone un
jazz di grande attualità che ha come referenti
stilistici la musica di Charles Mingus, Henry Threadgill,
Ornette Coleman e William Parker. Forte del denso
impasto timbrico della front line il sestetto Orange
Room alterna complesse partiture originali a esplosive
improvvisazioni libere collettive.
Lunedì
13 novembre
Jam Session diretta dall’ Alessandro Vaccari
4et
Alessandro Vaccari, sax alto; Andrea Papini, piano;
Enrico Lazzarini, basso; Andrea Burani, batteria
Già
ospite delle appassionate jam sessions del Torrione,
il giovane altosassofonista emiliano Alessandro Vaccari
si esibirà per la prima volta in programmazione
con una formazione propria. La serata prevede una
selezione di classici del repertorio di Duke Ellington,
con riferimento particolare a quei brani che il grande
Johnny Hodges, sax alto dell'orchestra di Duke, ha
saputo rendere immortali. A seguire jam session con
numerosi amici e grandi ospiti.
Lunedì
20 novembre
THE BLUESMEN
Roberto Formignani, chitarra; Massimo Mantovani, piano;
Bruno Corticelli, basso; Lele Barbieri, batteria
La passione per il blues comincia per Roberto Formignani
e Antonio D'Adamo nel 1981 quando fondano “The
Mannish Blues Band“, con la quale ottengono
importanti riconoscimenti a livello nazionale. Negli
anni la storica band ferrarese ha collaborato con
alcuni dei massimi esponenti della scena mondiale,
basti ricordare: Willy Murphy, Alan King, Andy J Forest
e Dirk Hamilton. Nel 2005 La prematura scomparsa di
Antonio D’Adamo, porta la band ad una ulteriore
scelta stilistica con l’inserimento di Massimo
Mantovani al piano.
Lunedì
27 novembre
Barbieri-Brunelli-Pancaldi-Pappi 4et
Plays the Weather Report
Adriano Pancaldi, sassofoni; Valerio Pappi, chitarra;
Adriano Brunelli, basso; Lele Barbieri, batteria
Il
quartetto, attivo da diversi anni e già presentato
in occasione di Happy Go Lucky Local sotto la leadership
di Valerio Pappi, vede protagonisti quattro dei più
apprezzati strumentisti emiliano- romagnoli. Il gruppo
proporrà in chiave acustica alcune delle più
significative composizioni scritte da Joe Zawinul,
Wayne Shorter e Jaco Pastorius per la leggendaria
Weather Report, band pioniera negli anni ‘70-’80
della musica fusion.
Ottobre
2006
lunedì
9 ottobre
HAPPY GO LUCKY LOCAL
JAM SESSION
Diretta dal
Carlo Atti 5et
Carlo Atti, sax tenore; Emanuele Basentini, chitarra;
Nico Menci, piano; Leonardo Rigo, basso; Max Dallomo,
batteria
Carlo
Atti ha iniziato a suonare il sax tenore da professionista
sotto la guida di Massimo Urbani, Sal Nistico, Larry
Nocella e Steve Grossman. Ha inciso e svolto numerose
tournèe con Fred Henke e Hal Garper e calcato
i prestigiosi palcoscenici di Umbria Jazz, Villa Celimontana,
del Ronnie Scott di Londra e di numerosi club newyorchesi.
Atti è unanimemente considerato uno dei migliori
sassofonisti a livello internazionale.
lunedì
16 ottobre
HAPPY GO LUCKY LOCAL
Nicoletta Manzini 4et
“Tribute to Jackie ”
Nicoletta Manzini, sax alto; Marco Bovi, chitarra;
Luca Pisani, basso; Fabio Grandi, batteria
Il quartetto guidato da Nicoletta Manzini, una delle
migliori sassofoniste italiane, rappresenta un sentito
omaggio alla musica di Jackie McLean, maestro eccellente
del Bop, scomparso il 2 aprile scorso. Il repertorio
di riferimento è una selezione di brani originali
dai dischi storici degli anni ’50 e ’60
(Prestige e Blue Note), e di arrangiamenti di alcuni
standard che il grande sassofonista statunitense ha
contribuito a rendere famosi.
lunedì
23 ottobre
HAPPY GO LUCKY LOCAL
El Gallo Rojo
Presenta
Saul Bass
Enrico Terragnoli, chitarra; Dario Volpi, chitarra;
Stefano Senni, contrabbasso; Walter Paoli, batteria
Il Saul Bass 4et suona un repertorio originale fatto
di atmosfere solo lontanamente jazzistiche che risentono
delle più svariate contaminazioni. L'impianto
è costruito sulla fusione tra le due chitarre
elettriche che alterna sonorità graffianti
a ballad melodiche e cantabili. Il nome del gruppo
omaggia il noto grafico americano Saul Bass, che ha
contribuito a fare grande l'immagine dei titoli e
delle locandine dei film di Alfred Hitchcock e Otto
Preminger.
lunedì 30 ottobre
HAPPY GO LUCKY LOCAL
Marco Ferri 4et
Marco Ferri, sax tenore; Luca Barbieri, piano;
Pablo Del Carlo, basso; Dario Mazzucco, batteria
Giovane promessa del jazz emiliano, Marco Ferri conclusi
gli studi classici ha approfondito il linguaggio jazzistico
partecipando ai prestigiosi seminari di Umbria Jazz,
Siena Jazz e Ronciglione Jazz. Da diversi anni collabora
con il Teatro Comunale di Modena, partecipando a numerose
produzioni originali di musica contemporanea. In campo
jazzistico ha già partecipato alla guida del
Marco Ferri 4et ad alcuni tra i più prestigiosi
Festival in Regione.
Aprile 2006
LUNEDì 3 APRILE
JAM SESSION Diretta dal
Barend Middlehoff 4et
Barend
Middlehoff, sax tenore; Marco Bovi, chitarra;
Paolo Benedettini, basso; Tommaso Cappellato, batteria
Bared
Middelhoff è uno dei massimi sassofonisti nord
europei. Cresciuto musicalmente sotto la guida di
Jimmy Heath e George Garzone, Barend ha alle spalle
esperienze di eccezionale levatura, dalla lunga militanza
nel noto sestetto olandese degli Houdini’s con
il quale si è esibito negli U.S.A., in Canada
e Australia, alle collaborazioni in concerto e in
studio con Lonnie Smith, Joe Magnarelli, Ray Appleton,
John Betch e Remì Vignolo.
LUNEDì
10
Luigi Grasso 4et
Luigi
Grasso, sassofoni;
Oscar Zenari, piano;
Luca Pisani, basso;
Tommaso Cappellato, batteria
Ad
appena vent’anni il sassofonista Luigi Grasso
può già vantare una carriera degna di
un veterano. Giovanissimo vince il concorso per enfant
prodige “Bravo Bravissimo” ed ottiene
il terzo posto al concorso “Massimo Urbani”
che vale a lui e al fratello chitarrista Pasquale
la possibilità di frequentare la prestigiosa
Berklee School of Boston. Negli ultimi cinque anni
calca i più prestigiosi palchi dei club e festival
internazionali.
LUNEDì
17 APRILE
Cordàlia Trio
Roberto
Monti, chitarra;
Anselmo Pelliccioni, violoncello;
Paolo Ghetti, basso
Musica
latina, tango, jazz, classica, si fondono nel suono
caldo del violoncello, del contrabbasso, della chitarra,
mentre brani originali scritti da Monti e Ghetti si
affiancano a riletture di pagine di Gismonti, Piazzolla,
Corea, Metheny, Morricone. Attraverso l'improvvisazione,
gli arrangiamenti, il dialogo, Cordàlia si
muove tra suggestioni melodico-armoniche di un ensemble
cameristico e dinamiche ritmiche di derivazione jazzistica.
LUNEDì 24 APRILE
EL GALLO ROJO Presenta
Silvia Donati & Standhard 3io
Silvia
Donati, voce; Alfonso Santimone, piano;
Alessandro Fedrigo, basso; Gianni Bertoncini, batteria
Silvia Donati è conosciuta da tempo negli ambienti
jazzistici per le sue straordinarie qualità
interpretative, in particolare del repertorio legato
ai grandi autori della musica sudamericana. Il suo
personale approccio al canto la rende una delle artiste
più interessanti dell'odierna scena musicale
italiana. La felice unione di Silvia con lo Standhard
3io, affiatata formazione di jazz sperimentale, ha
recentemente dato luogo al cd "Singin' in the
brain".
Le
date di Gennaio 2005
lunedì 23 gennaio
Davide Mantovani 4et
Featuring Carlo Atti
Carlo Atti, sax; Massimo Mantovani, piano;
Davide Mantovani, basso;
Massimo Malaguti, batteria
Ferrarese, ma attivo a Londra da oltre dieci anni, Davide
Mantovani si è
distinto nell’ambiente britannico a fianco di
Monica Vasconcelos, Ian Carr,
Carol Grimes e Antonio Forcione, spaziando dal jazz
classico fino ai più
svariati ambiti della world music. Con lui il sassofonista
bolognese Carlo
Atti, tra i più apprezzati jazzmen del panorama
nazionale, e gli esperti
ferraresi Massimo Mantovani e Massimo Malaguti.
lunedì
30 gennaio
JAM SESSION
Diretta da Andrea Papini Trio
Andrea Papini, piano;
Giuseppe Calì, basso;
Lele Barbieri, batteria
Ad
aprire la prima jam session del 2006 di “Happy
Go Lucky Local” il trio
del pianista Andrea Papini, allievo prediletto di
Barry Harris e da anni
protagonista della scena jazzistica emiliana accanto
a Nicoletta Manzini,
Andrea Olivi, Gaetano Riccobono, Marco Bovi e molti
altri. Lo accompagnano:
il collaudato contrabbassista Giuseppe Calì
e alla batteria il ferrarese
Lele Barbieri, ormai un immancabile protagonista dei
lunedì del Jazz Club.
lunedì
6 febbraio
El Gallo Rojo Records
Presenta Rootless
Francesco
Bigoni, sax tenore; Simone Guiducci, chitarra;
Luca Dell’Anna, piano; Danilo Gallo, basso;
Massimiliano Sorrentini, batteria
Il
tenore denso e profondo di Francesco Bigoni scova
percorsi lirici obliqui
ed inusuali, disegnando panorami di jazz autentico.
Attorno al basso
monumentale di Danilo Gallo si snoda il gioco ritmico
di Luca Dell’Anna e
Massimiliano Sorrentini. Rootless è un quartetto
di notevoli talenti, uniti
da legami creativi alchemici, ai quali si aggiunge,
in questa opera prima
già intrisa di maturità, la chitarra
visionaria e magnifica di Simone
Guiducci.
lunedì
13 febbraio
Andrea Olivi 4et
Andrea
Olivi, sax; Nico Menci, piano;
Giuseppe Calì, basso;
Max Dall’Omo, batteria
Flautista
e sassofonista cresciuto sotto la guida di Steve Grossman,
Larry
Nocella e Sal Nistico, Olivi è un autentico
bopper di razza. Ha collaborato
con alcuni dei più stimati jazzisti italiani
quali Bruno Tommaso, Gianni
Cazzola, Carlo Atti, Paolo Birro, Andrea Pozza e con
la band brasiliana
Arcoiris, che di recente abbiamo presentato per “Ferrara
in Jazz”. Con lui
il trio di Nico Menci,una delle più affiatate
ritmiche be bop emiliane.
lunedì 20 febbraio
Michele
Vignali Organ Trio
Michele
Vignali, sassofoni;
Emiliano Pintori, organo;
Fabio Grandi, batteria
Michele
Vignali inizia lo studio del sassofono con due grandi
maestri del
sax tenore: Sal Nistico e Steve Grossman, perfezionandosi
in seguito sotto
la guida di Barry Harris. Ha suonato e collaborato
con Andrea Pozza,
Fabrizio Bosso, Marco Tamburini, Paolo Fresu, Tom
Kirkpatrick, Gianni Basso,
Gianni Cazzola, Michel Godard e Carlo Atti, nonché
con alcuni importanti
nomi della musica pop, quali Vinicio Capossela e gli
Articolo 31.
lunedì
27 febbraio
Donati-Borsari-Bianchetti
Trio
Silvia
Donati, voce;
Alberto Borsari, armonica;
Giancarlo Bianchetti, chitarra
Forte
della grande capacità interpretativa di Silvia
Donati, il trio attinge
all’immenso repertorio della musica brasiliana,
cercando di creare un
mosaico sonoro in cui si mischiano stili e linguaggi,
lasciando ampio spazio
all’estemporaneità. Il repertorio è
basato essenzialmente su arrangiamenti
originali di alcuni standard jazz e brani di autori
come Chico Burque,
Milton Nascimento, Guinga, João Bosco e Toninho
Horta.
Le
date di Dicembre 2005
Lunedì
28 Novembre
Jonathan Gee Trio
Jonathan Gee, piano; Danilo Gallo, basso; Alessandro
Minetto, batteria
Jonathan Gee, ha lavorato con artisti di fama internazionale
come David Murray & Mark Murphy negli Stati Uniti,
e con grandi star del jazz tra le quali il grande
Joe Lovano , al Ronnie Scott di Londra. Definito nel
1991 "the most promising newcomer" dal British
Jazz Award, Jonathan Gee da allora ha mantenuto le
promesse. Ha registrato più di venti album
con artisti come Bobby Wellins, Ed Jones, Eddie Parker,
Claire Martin, e US3. E´ stato in tour in tutto
il mondo: in 16 paesi diversi insieme a Steve Williamson
& Orphy Robinson; per 3 volte in Scandinavia con
Ed Jones e il grande trombettista finlandese Mika
Myllari; in Camerun e a Singapore in un progetto con
il poeta Lemn Sissay per il British Council. Nel 2002,
in quartetto con Damon Brown alla tromba, Steve Rose
al contrabasso e Winston Clifford alla batteria, è
stato nei jazz club più importanti di New York,
Israele e Spagna. Nel tour italiano è accompagnato
da Danilo Gallo al contrabbasso e Alessandro Minetto
alla batteria, coppia affiatata consolidatasi in numerose
tournèe sia in Italia che all´estero.
IL TRIO PRESENTA IL SUO PRIMO CD EDITO DA "ARTESUONO"
DAL TITOLO : CREAM OF MANDARINS.
Lunedì 5 Dicembre
JAM SESSION
Diretta dal
Nicoletta Manzini 4et
Nicoletta Manzini, sax alto; Luciano Fabris, piano;
Bruno Briscic, basso; Max Dallomo, batteria
Cresciuta musicalmente a Bologna, la sassofonista
Nicoletta Manzini ha lungamente suonato a fianco di
Tom Kirkpatrick e Steve Grossmann, divenendo una delle
musiciste di punta della scena jazzistica italiana.
Con lei ad animare la mensile Jam Session di “Happy
Go Lucky Local”, il pianista romano Luciano
Fabris e due dei massimi protagonisti del bebop emiliano:
il bassista Bruno Briscic e il batterista Max Dall’Omo.
Lunedì 12 Dicembre
InTrioSpection
Fabrizio Farinatti, piano; Alberto Mari, basso; Roberto
Nipoti, batteria
L'InTrioSpection rappresenta l'unico gruppo stabile
ferrarese di impronta jazzistica, composto interamente
da musicisti locali. Esso si esprime attraverso un
linguaggio moderno, svincolato da mode e conservatorismi.
La scelta estetica si rifà allo stile dei piano
trio di Brad Mehldau, Esbjorn Svensson e Keith Jarrett,
ma soprattutto alla musica "europea" improvvisata,
ricca di riferimenti "classici" ed alle
recenti tendenze ben rappresentate dall'etichetta
ECM. Il repertorio si snoda tra brani originali e
standards i cui arrangiamenti mantengono una stretta
correlazione con le scelte estetiche dei primi. Il
risultato è l'evidente personalità e
coerenza della musica che ne scaturisce, condita da
un impasto sonoro accattivante oltre che dalle abilità
personali. |